Mi ritrovo sempre a scrivere su questo blog nelle circostanze meno adatte in assoluto. Ad esempio in questo momento non sono lucida al centopercento e non so nemmeno di cosa parlare. Vorrei parlare talmente di tante cose che finirò con il riempire questa pagina di talmente tante cazzate che la gente si seccherà di leggerle e mi classificherà come depravata o, ancora peggio, un'emerita cogliona. Vabbè, capita che la gente ti giudichi per quello che scrivi o solamente per quello che pensi. Giuro che mi è piuttosto difficile scrivere quassù, perchè nello stesso istante in cui clicco sul tasto "pubblica post" sono a conoscenza del fatto che nel giro di pochi minuti o comunque poche ore tutto il mondo potrebbe venire a conoscenza dei miei pensieri. E questa cosa mi mette ansia. Anzi no, perchè tanto le persone che leggeranno saranno talmente poche che la mia reputazione può ancora intravedere uno spiraglio di salvezza. Ancora per poco.
Discorsi inutili. La mia reputazione non importa; il mio orgoglio e la mia dignità neppure.
Ma che c'entra???
Solitamente sono abituata a scrivere in documento di Word che conservo molto gelosamente nel mio PC (a dire il vero non poi così gelosamente dato che basta che qualcuno metta le mani nel mio computer e apra i documenti, per riuscire a leggerlo). Fatto sta che su quel cazzo di documento che ormai vanta una cinquantina di pagine, riesco a scrivere tutto, ma proprio tutto. Qui no. Ed è inutile chiedersi il perchè, giusto? Potrei benissimo parlare dei miei sentimenti ma... mi gira la testa.
Chiudo al volo e accendo l'aria condizionata. Fa un caldo porco.
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