E' l'attesa che mi mantiene in vita. E' l'attesa che mi logora.
La speranza, l'illusione, e la paura di una delusione.
Ma tutti abbiamo il diritto alla felicità. Che può durare un secondo, o forse due, o forse qualche ora.
Arriverà il vostro giorno.
Non siate abbattuti; fingete di aspettare qualcosa. Una persona, un'evento, una festività.
Io mi chiedo sempre quale sarà il mio giorno. So che arriverà, non so quando, forse domani, forse la prossima settimana o può anche darsi tra qualche anno. Ma non importa.
Tra poche settimane inizierà un nuovo anno. Tra ancor meno arriverà il Natale. Com'è strana l'attesa. E' la parte che preferisco. Perchè, molto spesso, è ancor meglio di quello che riserva l'evento atteso.
L'attesa.
Aspettare è ancora un’occupazione.
È non aspettar niente che è terribile.
giovedì 8 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
XV
Si sta come in autunno sugli alberi le foglie.
La verità è che siamo fragili, vittime della precarietà che ci da la vita. Oggi ci siamo, domani chissà.
Non possiamo preoccuparci a lungo. Non possiamo sprecare il nostro tempo impauriti, preoccupati, afflitti.
Prendete la vita e fatela vostra. Il nostro giro, qui, è limitato.
La verità è che siamo fragili, vittime della precarietà che ci da la vita. Oggi ci siamo, domani chissà.
Non possiamo preoccuparci a lungo. Non possiamo sprecare il nostro tempo impauriti, preoccupati, afflitti.
Prendete la vita e fatela vostra. Il nostro giro, qui, è limitato.
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