lunedì 5 dicembre 2011

XV

Si sta come in autunno sugli alberi le foglie.
La verità è che siamo fragili, vittime della precarietà che ci da la vita. Oggi ci siamo, domani chissà.
Non possiamo preoccuparci a lungo. Non possiamo sprecare il nostro tempo impauriti, preoccupati, afflitti.

Prendete la vita e fatela vostra. Il nostro giro, qui, è limitato.

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