Guardarsi allo specchio.
Le ansie.
Persone sbagliate al momento sbagliato.
Mille domande, mille e uno dubbi. E zero risposte. Non c'è tempo per le risposte. Non c'è la voglia di cercare delle risposte.
Non c'è nemmeno la voglia di troncare tutto, di resettare. Anzi. C'è la voglia, ma manca la forza.
Oh, se manca la forza.
Se solo avessi la metà della forza che vorrei avere, a quest'ora di certo non mi ritroverei qua.
E' così che si sprofonda nelle dipendenze. Quando la realtà sembra così cupa, così indecifrabile, che le risposte si cercano in una sigaretta, in uno (due, tre, quattro) bicchieri, nelle droghe (leggere e non)...
Non sono io a giudicare se questo atteggiamento sia giusto o sbagliato. Ma tutti noi, siamo dipendenti da qualcosa. Siamo umani, siamo fragili. Siamo deboli. E dipendere da qualcosa, o qualcuno, è un chiaro segno della nostra debolezza.
Sono arrabbiata con me stessa. Perchè mi credevo diversa. Mia madre mi credeva diversa. Mi credevo forte. Ma non è mai troppo tardi per trovare la forza di rialzarsi dai momenti bui. Che poi, per poter risalire, il fondo lo devi toccare per forza.
Ora sinceramente non so neanche quale sia il nucleo principale di quest'intervento. Proviene da qualcosa che ho dentro, da un buco che finora nessuno, niente, è mai riuscito a riempire del tutto.
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